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TANGENZIALE DI SUCEAVA, 44 MILIONI DI EURO FONDI EUROPEI PER LA COSTRUZIONI

29 APR - La Commissione Europea ha approvato la prima fase del progetto di costruzione della tangenziale di Suceava del valore di circa 52 milioni di euro, di cui quasi 44 milioni provenienti del Fondo di Coesione. La tangenziale è parte della rete centrale TEN-T e si trova nella regione Nord-Est della Romania. Gli investimenti dei fondi strutturali nei sistemi di trasporto restano una priorità per la Commissione Europea. La tangenziale di Suceava agevola i collegamenti per il trasporto locale e internazionale, in condizioni di sicurezza nel traffico, ha detto il Commissario per la politica regionale, Corina Cretu. Il progetto è cofinanziato dal Programma Operativo Settoriale dei Trasporti 2007-2013, Asse prioritario 1 modernizzazione e sviluppo delle rete TEN-T e la decisione di cofinanziamento per questo progetto rientra nel precedente periodo di programmazione mentre la seconda fase del sarà completata nell’ambito dell’esercizio finanziario europeo 2014-2020. (ICE BUCAREST)

I romeni all’estero devono iscriversi ai Registri elettorali per poter votare per corrispondenza

I romeni con domicilio o residenza all’estero devono iscriversi, dal 1 aprile, ai Registri elettorali, per poter esercitare il voto per corrispondenza alle parlamentari anche nei nuovi seggi elettorali creati nelle località dove risiedono.

“Solo quelli che s’iscriveranno nel Registro elettorale potranno esercitare il voto per corrispondenza anche nei nuovi seggi elettorali che saranno creati nelle località di residenza”, ha dichiarato Dan Stoenescu, ministro delegato per le Relazioni con i Romeni all’estero, secondo Agerpres. Il presidente dell’Autorità Elettorale Permanente (AEP), Ana Maria Patru, ha precisato che coloro che sceglieranno per questa variante avranno la possibilità di votare in pochi minuti, evitando file e traffico. Secondo il segretario generale del Ministero degli Affari Esteri (MAE), Sorin Moise, il voto all’estero può essere esercitato, per la prima volta, dai romeni della diaspora in due modalità principali – tramite corrispondenza e nei seggi elettorali.

19 nuovi ambasciatori hanno ricevuto il via libera

Il presidente Klaus Iohannis ha approvato le proposte per la nomina di 19 ambasciatori della Romania, tra cui l’ex portavoce del MAE, Brandusa Predescu, per l’Olanda, il segretario di stato Carmen Burlacu per la Repubblica Ceca e l’ex ambasciatore in Italia, Dana Constantinescu, per Bosnia ed Herzegovina. Le proposte per la nomina degli ambasciatori approvate dal capo dello stato sono: Dan Mihalache nel Regno Unito e Irlanda del Nord; Daniel Ionita nella Repubblica Moldova ; Marius Lazurca in Ungaria; Ioana Bivolaru nella Repubblica Portoghese; George Gabriel Bologan nella Repubblica Italiana, Repubblica di Malta e Repubblica di San Marino; Brandusa Predescu nel Regno dei Paesi Bassi (Olanda); Gabriela Dancau nel Regno di Spagna; Constantin Mihail Grigorie nella Repubblica di Croazia; Ion Vilcu negli Stati Uniti Messicani; Ion Galea nella Repubblica di Bulgaria; Mihai Alexandru Gradinar nel Regno di Danimarca e Repubblica d’Islanda; Razvan Rotundu nella Repubblica di Finlandia; Daniela Mihaela Camarasan nella Repubblica d’Estonia; Anton Niculescu nella Repubblica di Slovenia; Dana Manuela Constantinescu in Bosnia ed Herzegovina; Cristian-Leon Turcanu in Ucraina; Daniela Brandusa Bazavan nel Regno del Marocco; Radu Octavian Dobre nella Repubblica d’India, Repubblica delle Maldive, Repubblica Democratica Socialista dello Sri Lanka, Repubblica Federale Democratica del Nepal e Repubblica Popolare del Bangladesh.

Il presidente Klaus Iohannis ha ricevuto il suo omologo ucraino, Petro Porosenko

Il presidente Klaus Iohannis ha ricevuto a Palazzo Cotroceni il suo omologo ucraino, Petro Porosenko, in visita ufficiale in Romania, visita che si è incluso con un pranzo insieme al premier Dacian Ciolos. Il 17 marzo 2015, Klaus Iohannis ha svolto una visita ufficiale a Kiev dove ha dichiarato che appoggia con fermezza l’avvicinamento dell’Ucraina all’Unione Europea. Iohannis aveva annunciato allora di aver concordato con Porosenko una migliore visibilità per le comunità di romeni in Ucraina e per quelle degli ucraini in Romania. Dopo l’incontro, il presidente Klaus Iohannis ha sostenuto che la Romania è preparata a sostenere l’Ucraina nel processo di riforme interne, necessarie a realizzare gli impegni assunti per entrare nell’Unione Europea.

APERTA LA PRIMA SESSIONE DELL’ANNO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI EUROPEI NELL’AMBITO DEL PNSR

27 APR - La prima sessione di presentazione dei progetti di quest'anno, attraverso il Programma Nazionale dello Sviluppo Rurale (PNSR) 2014-2020, sarà aperta il 28 aprile con un budget complessivo superiore a 540 milioni di euro, ha annunciato il ministro dell’agricoltura, Achim Irimescu. Il pacchetto comprende cinque misure di finanziamento e sarà aperto da aprile a ottobre 2016, ha detto Irimescu. Le misure che saranno lanciate sono: 4.1 Investimenti nelle aziende agricole (270 milioni di euro), misura 6.1 Sostegno ai giovani agricoltori (161 milioni di euro), misura 6.3 Sostegno allo sviluppo delle piccole aziende agricole (100 milioni di euro) 16.4 Cooperazione filiera corta” (7 milioni di euro), 16,4a Cooperazione filiera corta settore pomicolo (3.5 milioni di euro). Le guide del richiedente per queste misure saranno pubblicate in questi giorni sul sito del Ministero dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale e dell’Agenzia AFIR (http://www.afir.info/).

LA ROMANIA È QUINTA NELLA CLASSIFICA UE DEI PAESI CON IL MINORE DEBITO PUBBLICO

22 APR - Secondo le ultime stime pubblicate ieri dall’Ufficio Eurostat, la Romania è quinta nella classifica UE della percentuale piu’ bassa del debito pubblico (38,4% rispetto al 39,8% del 2014), mentre in cima si trova l’Estonia (9,7%), seguita da Lussemburgo (21,4%), Bulgaria (26,7%) e Lettonia (36,4 %). Il livello del debito pubblico nella zona Euro ha registrato nel 2015 un lieve calo raggiungendo il 90,7% del PIL dal 92% nel 2014. Nell'UE invece, il debito è sceso dall’86,8% al 85,2%.

INTERSCAMBIO COMMERCIALE TRA LA ROMANIA E L’ITALIA A GENNAIO 2016: -8,1%

22 APR - Secondo i dati dell’Istituto romeno di Statistica (INS), l’interscambio commerciale tra la Romania e l’Italia nel mese di gennaio 2016 ha raggiunto un valore complessivo di 957,4 milioni di euro, in diminuzione dell’8,1% rispetto al mese di gennaio 2015. In particolare, la Romania ha esportato verso l’Italia beni per un valore pari a 514,4 milioni di euro (-6,9% rispetto a gennaio 2015), mentre le importazioni dall’Italia hanno raggiunto un valore di 443 milioni di euro (-9,4% rispetto al mese di gennaio 2015). Le voci relative alle importazioni dall’Italia che hanno registrato la maggiore flessione sono state “veicoli e materiali per trasporto”, “metalli comuni e loro lavori” e “prodotti delle industrie alimentari; bevande e tabacco”. La bilancia commerciale della Romania riguardo agli scambi con l’Italia ha registrato un saldo commerciale positivo di 71,4 milioni di euro. Nel primo mese del 2016 l’Italia mantiene la seconda posizione dopo la Germania sia nella graduatoria dei Paesi fornitori sia in quella dei mercati di destinazione dell’export romeno, con una quota sul totale interscambio della Romania pari all’11,1% (12,5% del totale export e 9,8% del totale import). (ICE BUCAREST)

IL GOVERNO NEGOZIA UN PRESTITO DI 300 MIL DI EURO CON LA BEI

21 APR - Il Ministero delle Finanze Pubbliche sta negoziando con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) un prestito di 300 milioni di euro per coprire il contributo da parte dello Stato per gli investimenti nel settore ambiente previsti negli assi 3, 4 e 5 del Programma Operativo Grande Infrastruttura. Il finanziamento BEI contribuirà ad aumentare l'utilizzo dei fondi strutturali e di coesione della programmazione 2014-2020 al fine di promuovere l'uso efficiente delle risorse attraverso lo sviluppo di reti di approvvigionamento idrico, di infrastrutture delle acque di scarico e la gestione dei rifiuti, la tutela e la conservazione della biodiversità e il ripristino degli ecosistemi degradati, la promozione di processi di adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione e la gestione dei rischi ambientali e altro ancora. Il prestito della BEI non inciderebbe sul bilancio dello Stato. Uno strumento simile è stato precedentemente utilizzato nel 2008 per il programma operativo dei trasporti, ambiente e competitività economica. (ICE BUCAREST)

LA CAPACITA' ENERGETICA DA FONTI RINNOVABILI SUPERA I 5.OOO MW

21 APR - La Romania detiene una gamma diversificata di fonti di energia primaria (petrolio, gas naturale, carbone, uranio minerale) e dispone anche di un importante potenziale di fonti rinnovabili.

Secondo i dati pubblicati da Transelectrica S.A. - compagnia statale di trasporto di energia - la capacita' totale di produzione di energia rinnovabile in Romania e' arrivata ai 5.156 MW alla fine del mese di febbraio 2016, rispetto ai 5.142 MW registrati alla fine dello scorso anno. In base alla tipologia di fonti di energia, la capacita' eolica ha raggiunto i 3.129 MW, mentre quella solare i 1.338 MW, micro idro-centrali (con poteri entro i 10 MW) i 586 MW e biomassa i 103 MW.

LANCIATE LE GUIDE DEL RICHIEDENTE PER 4 MISURE DI FINANZIAMENTO UE NELL’AMBITO DEL POGI 2014-2020

20 APR - Il Ministero dei Fondi Europei (MFE), autorità di gestione del Programma Operativo Grande Infrastruttura 2014-2020 (POG), ha pubblicato ieri le guide del richiedente per quattro nuovi bandi destinati ai seguenti settori: rifiuti, biodiversità, gestione del rischio e gestione della qualità dell'aria, con un budget totale di 654 milioni di euro, pari al 5,5% della dotazione complessiva del programma. La misura di finanziamento destinata alla gestione dei rifiuti mira alla riduzione del numero di discariche non conformi (obiettivo specifico 3.1) e dispone di un budget di circa 352 mil. di euro riservato alle associazioni di sviluppo intracomunitario e al Comune di Bucarest.

Internazionalizzazione, Sala: Regione svolge ruolo diplomatico

12/17/16

"Regione Lombardia sta svolgendo un importante ruolo diplomatico per tutte le delegazioni straniere che vengono a Milano, in misura sempre maggiore. Siamo un punto di riferimento a livello internazionale". Lo ha detto il…

Giornata dedicata ai rapporti romeno-italiani, a Melegnano

04/27/16

Il Castello di Melegnano ha ospitato un momento dedicato alla storia comune dei popoli romeno ed italiano. E' stata evocata la personalità di Vasile Alecsandri, che ha descritto nei suoi versi l'eroismo degli italiani nelle …

Incontro di lavoro con il Prefetto di Milano

03/03/16

Il Console Generale di Romania a Milano, George Bologan, ha avuto un incontro di lavoro con il nuovo Prefetto di Milano, Alessandro Marangoni. L'incontro tra i due ufficiali si è svolto in un ambiente molto cordiale,…