Home

TURISMO IN ROMANIA: +12,9% NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2016

13 MAG - L’Istituto Nazionale di Statistica ha comunicato che nel primo trimestre del 2016 nelle strutture ricettive della Romania sono stati registrati complessivamente 1,86 milioni di arrivi (+15,5% rispetto al corrispondente periodo del 2015) e 3,63 milioni di presenze (+12,9%). I turisti stranieri ospitati nel primo trimestre del 2016 nelle strutture ricettive romene sono stati pari a circa 414 mila (22,3% del totale turisti) con 836 mila pernottamenti (23% del totale).

Il tasso di occupazione delle camere è stato del 21,2%, in aumento dell’1,2% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.(ICE BUCAREST)

STIPENDIO NETTO MEDIO MENSILE: +12,1% A MARZO 2016

13 MAG - Secondo i dati riportati dall’Istituto Nazionale di Statistica, nel mese di marzo 2016 lo stipendio lordo medio mensile per dipendente è stato di 2.829 lei (pari a cca. 630 Euro) mentre lo stipendio netto medio mensile è stato di 2.051 lei (pari a cca. 460 Euro), in aumento del 12,1% rispetto al corrispondente mese del 2015. I valori netti più alti sono stati registrati nel settore di produzione di prodotti di tabacco (1.420 Euro), mentre i più bassi nel settore alberghiero e della ristorazione (260 Euro). (ICE BUCAREST)

PIL ROMANIA: +4,3% NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2016

13 MAG - Secondo le stime preliminari diffuse dall’Istituto Nazionale di Statistica (INS), nel primo trimestre del 2016 il prodotto interno lordo (dati destagionalizzati) è aumentato dell’1,6% rispetto al trimestre precedente e del 4,3% rispetto al primo trimestre del 2015. Oltre all’allentamento fiscale, l’attivita’ economica e’ stata stimolata anche dal aumento dei consumi realizzato in seguito all’incremento degli stipendi del settore pubblico e alla diminuzione dell’IVA per i prodotti alimentari. (ICE BUCAREST)

LE ESPORTAZIONI E LE IMPORTAZIONI IN AUMENTO RISPETTIVAMENTE DEL 3,5% E DEL 7,1% NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2016

12 MAG - Secondo le stime preliminari dell’Istituto Nazionale di Statistica, nel primo trimestre del 2016 le esportazioni FOB hanno raggiunto in Romania il valore di 13,85 miliardi di euro (+3,5% rispetto al corrispondente periodo del 2015), mentre le importazioni CIF si sono attestate a 15,81 miliardi di euro (+7,1% rispetto al primo trimestre del 2015). Nello stesso periodo, il deficit commerciale FOB - CIF è stato di 1,97 miliardi di euro, 589 milioni in più rispetto al primo trimestre dell’anno precedente. Il valore degli scambi intracomunitari di beni nel primo trimestre del 2016 è stato di 10,5 miliardi euro per quanto riguarda l’export e di 12,34 miliardi di euro per l’import, pari rispettivamente al 76,1% del totale delle esportazioni e al 78,1% del totale delle importazioni.(ICE BUCAREST)

HI-TECH, GLI AIUTI STATALI AUMENTANO DEL 50%

12 MAG - Il governo ha deciso ieri di aumentare il bilancio degli aiuti statali (L. 807/2014) da 100 a 145 milioni di euro. La modifica e’ dovuta al crescente interesse da parte delle grandi aziende che desiderano effettuare investimenti in alta tecnologia nel paese. Il meccanismo per la presentazione delle richieste di finanziamento sarà cambiato da sessioni continue a sessioni individuali di 30 giorni, con la selezione dei beneficiari eseguita in base al punteggio impostato su criteri di calcolo, garantendo così la parità di trattamento per le imprese che richiedono il finanziamento e rendendo anche il processo di valutazione più efficiente per i beneficiari”, si legge in un comunicato stampa.

BNR: INFLAZIONE 2016 RIVISTA AL RIBASSO DI 0,8 PUNTI PERCENTUALI

12 MAG - La Banca Nazionale della Romania (BNR) ha rivisto al ribasso le stime dell'inflazione per l’anno in corso allo 0,6% dall’1,8% quanto previsto in precedenza. Per il prossimo anno, la banca stima invece un’inflazione del 2,7%, sempre in calo rispetto alle stime di febbraio del 3,4%. All'inizio dell'anno, il governo romeno ha ridotto l’IVA dal 24% al 20% per tutti i prodotti tranne quelli alimentari che gia’ dall’anno scorso beneficiavano dell’IVA del 9%. Questi tagli fiscali hanno portato all’aumento dei consumi e ad un’inflazione negativa a partire dal mese di giugno del 2015.

PREVISTE MODIFICHE DELLA LEGGE 17/2014 SULLA VENDITA DI TERRENI AGRICOLI

10 MAG - A seguito di una recente discussione con il Primo Ministro, Dacian Ciolos, il ministro dell'agricoltura e dello sviluppo rurale, Achim Irimescu, ha annunciato che la legge 17/2014 sulla vendita di terreni agricoli potrebbe essere modificata. Gli agricoltori romeni sono apparentemente riusciti a convincere il governo di cambiare la legge che consente la vendita libera di terreni agli stranieri. “Introdurremo dei filtri per garantire un processo di vendita piu’ controllato.

EY: 99,6% DELLE AZIENDE IN ROMANIA SONO PMI, QUASI TUTTE MICROIMPRESE

09 MAG - Secondo il Barometro dell’Imprenditorialità romena (Entrepreneurship Barometer – Entrepreneurs Talk), condotto da EY Romania, le piccole e medie imprese (PMI) rappresentavano nel 2015 il 99,6% del numero totale di imprese attive, con un valore aggiunto complessivo all’economia del 44%. Oltre il 64% del totale delle imprese attive alla fine di marzo 2015 erano società per azioni (SRL) con un unico associato, mentre il 91,6% delle aziende erano micro-imprese con due dipendenti circa, una quota media di capitale di 11.000 euro e un fatturato medio annuo di 47.000 euro. Le PMI in Romania non hanno un proprio ministero ma sono gestite attraverso il Ministero dell'Economia.

CE: IL PIL DELLA ROMANIA AUMENTERÀ DEL 4,2% QUEST'ANNO

09 MAG - La Commissione Europea mantiene le previsioni dell’inverno scorso sulla crescita dell’economia romena: quest’anno sara’ del 4,2%, grazie alla forte domanda interna. “La legge della dazione in pagamento recentemente promulgata dal Presidente Klaus Johannis potrebbe avere un impatto negativo sull’evoluzione della fiducia degli investitori, mentre l’aumento dello stipendio minimo potrebbe influire sulla competitività del Paese in termini di creazione di nuovi posti di lavoro, ma restano fondamentali, sono gli effetti positivi sui consumi interni”, sottolinea la Commissione. L'inflazione rimarrà negativa fino alla metà del 2016 e tornerà ad essere positiva nella seconda metà dell'anno, sempre secondo la CE.(ICE BUCAREST)

ROMANIA: TASSI DI SVILUPPO GALOPPANTI

L’economia romena prosegue nella sua corsa, che vede tassi di sviluppo nettamente superiori alla media UE.

Dopo anni di crisi, la Romania si è rimessa in moto, e tutti gli indicatori macroeconomici sono in netta risalita, con tassi nettamente superiori agli altri Paesi dell’Area UE.

Per l’anno 2015 l’incremento del PIL è stato pari al 3,6%; con previsioni estimative per il PIL 2016 di +3,7 (ma con possibilità di raggiungimento di +5%), e le medesime stime sono previste per il 2017.

Il tasso di disoccupazione è pari al 6,8% ed è in continua decrescita, con stime che parlano di un possibile 4,5% nel 2017.

Il debito pubblico rumeno si aggira stabilmente intorno al 40% del PIL mentre il deficit è pari all’1%, con ampi margini per i governi di condurre interventi in termini di rafforzamento degli investimenti.

Internazionalizzazione, Sala: Regione svolge ruolo diplomatico

12/17/16

"Regione Lombardia sta svolgendo un importante ruolo diplomatico per tutte le delegazioni straniere che vengono a Milano, in misura sempre maggiore. Siamo un punto di riferimento a livello internazionale". Lo ha detto il…

Giornata dedicata ai rapporti romeno-italiani, a Melegnano

04/27/16

Il Castello di Melegnano ha ospitato un momento dedicato alla storia comune dei popoli romeno ed italiano. E' stata evocata la personalità di Vasile Alecsandri, che ha descritto nei suoi versi l'eroismo degli italiani nelle …

Incontro di lavoro con il Prefetto di Milano

03/03/16

Il Console Generale di Romania a Milano, George Bologan, ha avuto un incontro di lavoro con il nuovo Prefetto di Milano, Alessandro Marangoni. L'incontro tra i due ufficiali si è svolto in un ambiente molto cordiale,…