Home

InvestRomania launched its first Newsletter.

Together with the InvestRomania website (www.investromania.gov.ro) and the “The Foreign Investor’s Guide 2016” it represents InvestRomania newest tool in facilitating access to relevant data on macroeconomics, business environment and relevant information on the Department activities.

“The InvestRomania newsletter will complete our recently launched tools for strengthening ties with foreign investors and public / private bodies operating within the Romanian business ecosystem, (The Foreign Investor’s Guide 2016, the website, Industry of the month project). Therefore we will offer foreign investors information on latest macroeconomic trends, events and lifestyle in Romania and other aspects related to InvestRomania,s activity.” – stated Manuel Costescu secretary of State at InvestRomania.

The projects is issue entirely in English and covers 4 sections: „Macroeconomic outlook“, (macroeconomic data and latest news), “Foreign Investment News“ (a selection of foreign investment related news and the testimonial of the month), “Life in Romania. Events and Achievements”, “Focus on InvestRomania” (new projects, events, launches etc.)

The InvestRomania newsletter will be transmitted every month to subscribers. All interested in subscribing can access InvestRomania website page (Subscribe to our Newsletter-section).

InvestRomania, within the Ministry of Economy, Commerce and Relations with the Business Environment, is the government organization dedicated to providing foreign investors with professional support and consultancy. Its purpose is to attract and facilitate foreign direct investment in Romania and support new or existing Romanian companies leverage their capabilities to expand to new markets.

The InvestRomania Team

InvestRomania launched the Foreign Investor’s Guide 2016

Press Release

InvestRomania launched the Foreign Investor’s Guide 2016  during yesterday’s Government meeting

 

Bucharest, August 11 2016

During yesterday’s Government meeting, InvestRomania launched “The Foreign Investor’s Guide 2016”. Together with the website www.investromania.gov.ro, the guide represents another important tool in the strategy for promoting Romania as a foreign investment destination.

“The foreign investor’s guide represents a useful tool through which Romania’s Government wants to acquaint the foreign investors with our business climate and with Romania’s investment opportunities. First of all the project is a part of a governmental measures plan which will send a normality “signal” and a message about our proactive public institutions that want to support the private initiative, also through reducing the information costs” said Costin Borc,  Vice Prime Minister and Minister of Economy, Commerce and Relations with the Business Environment.

The Foreign Investor’s Guide can be do

wnloaded from InvestRomania’s website by any person interested in opening a business in Romania. It was created to facilitate the research and encourage more transparency, the information being concentrated in 70 pages. The guide represents an important element that contributes to the Government’s efforts of reducing bureaucracy.

The material is written entirely in English and is divided into seven sections as follows: “Investment Climate”, “Economy”, “Business Ecosystem”, “Financing Availability”, “Employment and Labor Law”, “Fiscal Policy” and “Living in Romania”, each being split into sub-sections. All of them are meant to guide the potential foreign investor towards information on FDI evolution, macroeconomic indicators, education, regional data, steps in opening a business, state aid schemes, labor law, expats communities etc.

Adrian Georgescu ha dato un’intervista al quotidiano Sempione News

“Console perché un imprenditore italiano dovrebbe interessarsi alla Romania?

Semplice: La Romania è uno dei più grandi mercati dell’Europa centro-orientale. Ha  una Crescita economica sostenibile (la crescita maggiore del PIL nell’UE), manodopera qualificata a costi ancora competitivi;  popolazione giovane con language skills, politica fiscale vantaggiosa: tassa unica del 16%...” (frammento dell’intervista che Adrian Georgescu ha dato al quotidiano SempioneNews; l’intera intervista a http://www.sempionenews.it/territorio/intervista-al-console-della-romania-adrian-georgescu/)

PUBBLICATA LA GUIDA FINALE PER I PROGETTI "ROMANIA START-UP PLUS"

Il Ministero dei Fondi Europei (MFE) ha pubblicato la guida finale per i progetti “Romania Start-Up Plus”, per un importo pari a 105 milioni di euro dall’assegnazione afferente al Programma Operativo Capitale Umano (POCU) 2014-2020, al fine di stimolare l’imprenditorialità’ e creare posti di lavoro.

„Romania Start-Up Plus” (RSUP): fa parte dell’Asse prioritario 3 – Posti di lavoro per tutti, Priorità di investimenti 8iii – Attività indipendenti, imprenditorialità e costituzione di aziende, inclusa la costituzione di microimprese, piccole e medie imprese innovative, Obiettivo specifico 3.7. – Crescita dell'occupazione attraverso il sostegno alle imprese con profilo non agricolo della zona urbanistica. Il Programma Operativo Capitale Umano 2014-2020 dispone di un importo totale di 4,326 miliardi di euro. Il programma stabilisce le priorità di investimento, gli obiettivi particolari e le azioni prese in carico dalla Romania per quanto concerne il settore delle risorse, continuando in questo modo gli investimenti realizzati attraverso il Fondo Sociale Europeo durate il periodo 2007‐2013 e contribuendo alla riduzione delle disparità di sviluppo economico e sociale tra Romania e Stati Membri dell’Unione Europea. Al fine di raggiungere gli obiettivi proposti, nell’ambito POCU, sono stati stabiliti 7 Assi Prioritari. La guida del richiedente è stata rilasciata per consultazione pubblica l’11 luglio durante la riunione pubblica del 25 luglio 2016 (11 o 25?). Il contenuto riflette le proposte ricevute a seguito delle consultazioni intraprese e dei suggerimenti pervenuti dai potenziali beneficiari e dal pubblico interessato. Nell’ambito di questo programma possono accedere al finanziamento autorità pubbliche locali, camere di commercio, fornitori di servizi di formazione professionale continua (FPC), università e ONG con attività pertinenti nel settore, singole oppure in partenariati. Il finanziamento non rimborsabile avrà un valore di al massimo 5.000.000 euro/progetto e coprirà, oltre l’aiuto de minimis, le spese afferenti al programma di formazione imprenditoriale e i costi di gestione dello schema imprenditoriale. Il meccanismo di finanziamento è il seguente: in seguito ad un periodo di formazione specifica I futuri imprenditori, selezionati attraverso un processo competitivo e trasparente nell’ambito di ogni progetto, sottoscrivono un contratto con l’amministratore dello schema imprenditoriale e ricevono una sovvenzione di al massimo 30.000 euro, che rappresenta il finanziamento del loro piano d’affari. Se nel primo anno di funzionamento della nuova impresa l’imprenditore realizza redditi pari al 30% del valore del finanziamento iniziale, egli potrebbe ricevere una seconda tranche di finanziamento fino a 10.000 euro. Il Ministero dei Fondi Europei prevede che tramite I progetti imprenditoriali finanziati da „Romania Start-Up Plus” saranno creati oltre 2.000 posti di lavoro, saranno costituite oltre 1.500 aziende e oltre 10.000 persone saranno formate nel settore dell’educazione imprenditoriale. La presentazione dei progetti attraverso il sistema informatico My SMIS 2014 potrà essere fatta a partire dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Avviso del Ministro circa l’approvazione della Guida del Richiedente e fino al 30 ottobre 2016.

A LUGLIO IL TASSO DI DISOCCUPAZIONE AL 6,1%

01 SET - Secondo i dati dell’Istituto romeno di Statistica, a luglio 2016 il tasso di disoccupazione, calcolato in base ai criteri dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, è stato pari al 6,1%, in aumento dello 0,1% rispetto al mese precedente ma in diminuzione dello 0,7% rispetto al corrispondente mese del 2015.

Il numero dei disoccupati (eta’ 15-74), pari a 546 mila persone, è aumentato rispetto al mese precedente (534 mila persone) ed è diminuito rispetto al mese di luglio 2015 (624 mila persone). I disoccupati di età compresa tra i 25 e i 74 anni rappresentano il 78,7% dal totale stimato dei disoccupati registrati nel mese di luglio 2016.(ICE BUCAREST)

RECORD PER LA ROMANIA: PIÙ DI QUATTRO TONNELLATE DI GRANO ALL’ETTARO NEL 2016

23 AGO - La produzione di grano della Romania è aumentata quest'anno del 7% rispetto al 2015 a 8,41 milioni di tonnellate, registrando una media di oltre quattro tonnellate all’ettaro, mentre la produzione di colza ha raggiunto 1,27 milioni di tonnellate, ha dichiarato il Ministro dell'agricoltura e dello sviluppo rurale, Achim Irimescu, all’agenzia di stampa Agerpres. Quest'anno sono state coltivate 2,075 milioni di ettari con grano e segale sulle quali si è registrata una media di 4.054 kg all’ettaro, superando per la prima volta negli ultimi anni la soglia di 4 tonnellate all’ettaro. Nel 2015 la produzione romena di grano ha raggiunto 7, 85 milioni di tonnellate, con una resa di 3,84 tonnellate all’ettaro, da una superficie totale di 2,043 milioni di ettari. La produzione di colza, pari a 1,27 milioni di tonnellate, e’ altresi la migliore degli ultimi 10 anni, con una media di 2.781 kg/ettaro su 455.388 ettari. Nel 2015, sono stati raccolti 383.000 ettari con colza, mentre la produzione e’ stata pari a 959 mila toonnellate, con una media di 2.530 kg/ettaro. Irimescu ha dichiato inoltre che la produzione di girasole è stimata a circa 1,7 milioni di tonnellate, con una resa di circa 1.730 kg /ettaro. La coltura di girasole e’ stata meno colpita dalla siccità, rispetto alla coltura del mais. Secondo Irimescu, le zone di Dobrogea e Moldavia settentrionale sono fortemente affette dalla siccità e più di 350.000 ettari sono sotto stato di calamità di vari livelli, dal 30% al 70%(ICE BUCAREST)

INVESTIMENTI DIRETTI ESTERI NEI PRIMI SEI MESI DEL 2016: 2,04 MILIARDI DI EURO

18 AGO - La Banca Nazionale della Romania (BNR) ha comunicato che il valore dei flussi di investimenti diretti esteri in entrata, nei primi sei mesi del 2016, e’ stato di 2,04 miliardi di euro, in aumento del 19,8% rispetto al corrispondente periodo del 2015. Il capitale azionario (equity capital), inclusi gli utili reinvestiti, ha registrato un valore complessivo di 1,56 miliardi di Euro, mentre i prestiti intra-impresa hanno registrato un valore di 475 milioni di euro. Il conto corrente della Romania nei primi sei mesi del 2016 ha segnato un deficit di 2,5 miliardi di euro. Nel corrispondente periodo del 2016 il conto corrente del Paese aveva registrato un deficit commerciale di 374 milioni di euro(ICE BUCAREST)

ROMANIA: LA MAGGIOR CRESCITA ECONOMICA NELL’UE NEL SECONDO TRIMESTRE DEL 2016

18 AGO - Secondo le stime preliminari pubblicate da Eurostat, Romania ha registrato la maggiore crescita economica nell’Ue nel secondo trimestre del 2016, dell’1,5% rispetto ai precedenti tre mesi. Seguono Ungheria (1,1%), Slovacchia e Polonia (entrambe 0,9%). Anche rispetto al corrispondente periodo del 2015, l’economia romena ha registrato il maggior aumento, del 5,9% seguita dall’economia Slovacca (+3,7%) e Spagnola (3,2%). Nel primo semestre del 2016 il PIL romeno è aumentato del 5,2% rispetto al primo semestre del 2015 (serie lorda) e del 5% in termini destagionalizzati(ICE BUCAREST)

BANCA TRANSILVANIA, RAIFFEISEN, UNICREDIT, CEC BANK, ING E GARANTI SONO RIUSCITE A GUADAGNARE QUOTE DI MERCATO NEL 2015 RISPETTO AL 2008

04 AGO - La classifica delle dieci banche romene, che detengono l'81% del totale degli attivi, ha registrato nel 2008-2015 mutamenti importanti di posizione. Anche al vertice si sono verificati due cambiamenti: l'anno scorso è salita al decimo posto la Garanti Bank e la Volksbank è uscita dalla classifica dopo che è stata acquisita dalla Banca Transilvania. Rispetto all'anno di riferimento 2008 quattro banche hanno perso quota di mercato durante gli anni di crisi, mentre sei istituti di credito sono riusciti a guadagnare terreno. Le banche BCR, BRD - SocGen, Alpha Bank e Bancpost hanno perso quote di mercato rispetto al 2008, mentre le banche Banca Transilvania, Raiffeisen, UniCredit, CEC Bank, ING Bank e Garanti Bank hanno aumentato la quota. La BCR è rimasta il leader di mercato per gli ultimi sette anni, ma la sua quota di mercato scesa al di sotto del 16% lo scorso anno, al 15,8 %. La Banca ha registrato il maggior calo in top 10, di 4,5 punti. Nel 2008, la BCR aveva una quota di mercato del 20,3 %. Anche la BRD - SocGen che si è mantenuta nel periodo 2009-2015 al secondo posto tra i più grandi attori del sistema bancario ha perso quote di mercato in questo periodo. L'anno scorso, la BRD ha avuto una fetta del 13% del mercato, perdendo quasi tre punti percentuali a livello di quota di mercato dal 2008. La Banca Transilvania è riuscita negli ultimi anni a segnare una notevole crescita della quota di mercato secondo gli attivi anno dopo anno, raggiungendo il 12,6% nel 2015 da una quota del mercato di 5,4% nel 2008. La Banca Transilvania, l’unica banca romena presente sul territorio italiano dal 2014, ha aperto recentemente la terza filiale a Villanova dopo quelle di Casilina e Tivoli. Nel Paese operano da tempo tre banche italiane. La prima banca italiana presente nella classifica è la UniCredit, che occupa la quinta posizione nella graduatoria degli attivi, con una quota di mercato nel 2015 dell’8,1%, rispetto al 5,5% nel 2008, seguita dalla Succursale romena della Veneto Banca (quindicesimo posto con una quota del 1,3%) e Intesa Sanpaolo (diciassettesimo posto con una quota del 1,1%). Tutte e tre coprono poco più del 10% del mercato. Nel 2015 erano operative 40 banche in Romania, di cui la metà con una quota di mercato inferiore all'1%. Attualmente sul mercato operano 37 banche(ICE BUCAREST)

Internazionalizzazione, Sala: Regione svolge ruolo diplomatico

12/17/16

"Regione Lombardia sta svolgendo un importante ruolo diplomatico per tutte le delegazioni straniere che vengono a Milano, in misura sempre maggiore. Siamo un punto di riferimento a livello internazionale". Lo ha detto il…

Giornata dedicata ai rapporti romeno-italiani, a Melegnano

04/27/16

Il Castello di Melegnano ha ospitato un momento dedicato alla storia comune dei popoli romeno ed italiano. E' stata evocata la personalità di Vasile Alecsandri, che ha descritto nei suoi versi l'eroismo degli italiani nelle …

Incontro di lavoro con il Prefetto di Milano

03/03/16

Il Console Generale di Romania a Milano, George Bologan, ha avuto un incontro di lavoro con il nuovo Prefetto di Milano, Alessandro Marangoni. L'incontro tra i due ufficiali si è svolto in un ambiente molto cordiale,…